Biblioteca Philosophica

 

 

 

Martin Heidegger

Il concetto di tempo

Trad. e cura di F. Volpi, pp. 64, L. 22.000, 85661-28-9

 

In questo testo del 1924 Heidegger riprende questo problema secolare della filosofia e lo riporta all'esistenza umana, con la quale l'esperienza del tempo sta e cade.

 

J.G. Fichte – K. von Clausewitz

Sul principe

Trad. e cura di G.F. Frigo, pp. 132, L. 26.000, 85661-26-2

 

Il volume raccoglie due geniali scritti "d'occasione" di Fichte e Clausewitz che segnano, in epoca romantica, il primo vero riconoscimento della grandezza e della modernità di Machiavelli.

 

Wolfgang Welsch

La terra nell'opera d'arte

Trad. e cura di U. Ugazio, pp. 96, L. 28.000, 85661-31-9

 

La svolta radicale che Heidegger ha compiuto rispetto all'estetica classica è stata quella di riportare l'opera d'arte alla terra.

 

Kuno Fischer

L'arguzia

Trad. di P. Del Santo, pp. 144, L. 24.000, 85661-32-7

 

L'arguzia prelude agli studi dedicati al comico che apparvero in rapida successione nei primi anni del Novecento.

 

J. Grimm – F. Schelling

Sull'origine del linguaggio

Trad. di T. Weddigen, pp. 104, L. 24. 000, 85661-35-1

 

Nell'inverno 1850-51 Schelling e Grimm intervennero a distanza di pochi mesi sulla cruciale questione dellĠorigine del linguaggio.

 

Hans Jonas

Tra il nulla e l'eternità

Trad. di M. Sinatra, pp. 110, L. 22.000, 85661-37-8

 

In questo testo emergono le linee più profonde della riflessione di Jonas, in cui si intrecciano storia e attualità, tradizione e tecnologia.

 

Gilbert Hottois

Il simbolo e la tecnica

Trad. di A. Cariolato, pp. 192, L. 28.000, 85661-39-4

 

Hottois interpreta in modo originale la rivoluzione scientifica di questo secolo e ritiene che abbia causato la crisi della capacità critica delle discipline umanistiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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