Rithimorum
|
Peter Szondi L'ora che non ha più sorelle Trad. di G. A. Schiaffino, pp. 216, L. 32.000, 85661-24-6
Se la morte è il porto in cui si rientra, non è perché la vita sia un viaggio, ma perché la morte, la memoria dei morti, è all'origine di tutta la poesia di Celan. |
|
|
Bruno Snell Il cammino del pensiero e della verità Trad. di J. Winkelmann, pp. 180, L. 34.000, 85661-29-7
"Il pensiero è legato alla lingua: la diversità nella struttura linguistica umana significa una diversità nel pensiero. Dobbiamo afferrare nella nostra lingua fenomeni di una lingua estranea e di un pensiero estraneo". |
|
|
Jacques Derrida Schibboleth. Per Paul Celan Trad. di G. Scibilia, pp. 92, L. 20.000, 85661-38-6
Derrida scrive questo testo appassionato sull'opera di Celan: la necessità di ricordare in tedesco la Shoah indica una frontiera interna, che rompe l'unità della testimonianza. |
|
|
Beda Allemann Sul poetico A cura di F. Dal Bo pp. 88, L. 18.000, 85661-41-6
La filosofia di Heidegger è sullo sfondo di questo testo: "l'autonomia dell'opera d'arte è un darsi da sé la propria legge in forza della storicità dell'opera d'arte". |